15 marzo 2012

Touch - L'atteso ritorno di Kiefer Sutherland sugli schermi di Sky.

  • L’attesissimo ritorno di Kiefer Sutherland in una nuova serie tv.
    In prima visione assoluta per l’Italia
    dal 20 marzo 2012 alle 21.50 solo su FOX (SKY, canale 111)
  • L’11 settembre rappresenta per Martin un evento ancor più drammatico che per il resto del mondo. Durante il crollo delle torri gemelle perde la moglie e rimane solo a crescere il figlio undicenne. La soglia tra la fanciullenza e l ’adolescenza può essere già difficile per un ragazzo, Jake (David Mazouz), affetto da autismo, rimasto solo con un padre, Kiefer Sutherland (il noto Jack Bauer in 24), che non riesce a comunicare con lui.

    Jake, nonostante le premure e gli sforzi del padre, non parla mai e passa il tempo in compagnia di insoliti amici: “i numeri”con i quali riempie quaderni su quaderni.
    Cosa rappresentano i numeri per Jake?
    Sono schemi che nascondono relazioni tra cose invisibili agli altri, che uniscono persone ed eventi.
    Con l’aiuto di un’assistente sociale (Gugu Mbatha-Raw), l’inconsolabile padre e tutti noi scopriremo l’affascinante“segreto” di Jak con Touch: dai creatori di Heroes approda su FOX una nuova serie in prima TV in italia ( in contemporanea con la messa in onda USA )  


27 febbraio 2012

Ora si possono leggere le prime riviste di fantascienza.


Fonte : http://www.fantascienza.com/magazine/home/

Grazie al progetto "Pulpmags" ora è possibile leggere online o scaricare i pdf delle riviste di inizio secolo, incluse quelle di fantascienza.

"Un'altra rivista di narrativa! A prima vista sembra impossibile che possa trovare spazio un'altra rivista di narrativa nel nostro paese. Il lettore giustamente si chiederà "ma non ce n'è già abbastanza? Saranno centinaia quelle che vengono pubblicate!". Vero. Ma questa non è "un'altra rivista di narrativa". Amazing Stories è un nuovo tipo di rivista di narrativa. È qualcosa di completamente nuovo — e completamente diverso — da quello che è stato pubblicato fin'ora. Per questo Amazing Stories merita il vostro interesse. Ci sono le solite riviste di narrativa, quelle d'amore e quelle sexy, quelle di avventure, eccetera. Ma questa è la prima volta che era una rivista di "Scientifiction". Con "scientifiction" intendo il tipo di storie che scrivono Jules Verne, H.G. Wells e Edgar Allan Poe, storie affascinanti mescolate con fatti scientifici e visione profetica."

Questo brano è l'inizio dell'editoriale del primo numero della prima rivista di fantascienza, Amazing Stories, aprile 1926. Lo scrivente è ovviamente Hugo Gernsback, al quale molti anni dopo sarà intitolato il premio più prestigioso del genere, il premio Hugo.

Ma cosa veniva dopo? Cosa c'era nelle pagine di queste riviste di quasi un secolo fa? Com'erano strutturate, quante pagine avevano, che racconti pubblicavano? Non è così facile trovarne delle copie in vendita, soprattutto a prezzi accessibili. Ma ora chiunque può soddisfare la sua curiosità direttamente in rete. Grazie a The Pulp Magazines Project, portato avanti da Patrick Scott Belk e David M. Earle, che hanno digitalizzato e messo online centinaia di numeri di riviste pubblicate tra il 1896 e il 1946.

Il primo numero di Amazing è leggibile all'indirizzo pulpmags.org/PDFs/AMS41926/index.html. Ma ci sono molti altri numeri e molti numeri di numerose altre riviste: Astounding, Argosy, Wonder Stories, Short Stories, Famous Fantastic Mysteries, Cavalier e altre. Vale senz'altro la pena trascorrerci un po' di tempo, soprattutto se si sa leggere l'inglese. Il sito inoltre offre un buon numero di link ad altre risorse similari. L'indirizzo: pulpmags.org.

15 febbraio 2012

Spazio: 1999, in arrivo il remake.

Fonte : http://www.fantascienza.com/magazine/home/

 

Spazio: 1999, in arrivo il remake

Non dite che siete stupiti, dovevate saperlo che prima o poi sarebbe successo. Ora è ufficiale, i piani sono in atto per riportare la serie di culto Spazio: 1999 in televisione. Con qualche ovvio cambiamento.
 
 
Questo è il passato...
Non possiamo essere davvero sorpresi, siamo in piena epoca di remake, reboot, di videogames come Asteroids che diventano film senza nemmeno avere una trama, senza contare il gioco da tavolo (ma che si fa anche con due pezzi di carta) Battaglia navale, che è diventato un film di fantascienza intitolato (con poca fantasia) Battleship in uscita nei prossimi mesi. Poteva Spazio: 1999 rimanere al suo posto nella sua calda pensione televisiva? No, anzi in pratica mancava solo lui all'appello dei remake televisivi eccellenti.

A farcelo sapere è stato Hollywood Reporter, che ha riportato il comunicato delle case di produzione, ITV studios America e HD films, già responsabili del remake di V (ok, non un gran biglietto da visita, se non altro per il mancato successo).

Ed è proprio il produttore di HD films, Jace Hall a comunicarlo con entusiasmo: "La fantascienza è un formato potente, capace di visualizzare la condizione umana in modo provocatorio". Hall avrà anche il compito di produttore esecutivo, ma per il momento il progetto è ancora nelle fasi iniziali e non è ancora stato presentato alle emittenti, ma il produttore è convinto del suo piano: "Sono fermamente convinto che alcuni aspetti del tono di Spazio:1999 rappresentino una piattaforma da cui esplorare molte possibilità". E aggiunge "stiamo già re-immaginando la saga per portare qualcosa di nuovo e rilevante al pubblico di oggi".


e questo è il futuro 
 
Non a caso il titolo scelto sarà Space: 2099, che arriva da un film sperimentale dei Retcon Studios, che con la regia di Eric Bernard avevano tentato una strada già provata con altri classici televisivi, ovvero inserire nuovi effetti speciali all'interno di spezzoni della serie classica, rimontandola per darle un tono più moderno (font Wikipedia, trovate il link nelle Risorse di rete).

E Moderno è il termine a cui fa riferimento anche il boss di ITV studios, Paul Buccieri: "Dopo trentacinque anni siamo elettrizzati dall'idea di sviluppare una nuova versione di una saga così amata in tutto il mondo. Storicamente, Spazio: 1999 ha attirato e affascinato milioni di persone."

Cosa ne pensate, siete preoccupati? Affascinati dall'idea?

10 febbraio 2012

Drive sarà il cloud storage di Google.

Fonte : http://www.hwfiles.it/

Drive sarà il cloud storage di Google

Vari rumors online confermerebbero la presentazione di un nuovo servizio Google dedicato allo storage in cloud. Il nome del progetto dovrebbe essere Google Drive e al momento non si conoscono i dettagli come lo spazio a disposizione di ogni utente, o l'eventuale possibilità di accedere a ulteriori pacchetti commerciali.
La soluzione si metterebbe in concorrenza con altre molte alternative già presenti sul mercato, tra le quali le più note sono SkyDrive di Microsoft e l'ormai famoso e apprezzato Dropbox. Per Google c'è già un precedente nel settore, infatti in passato si parlò più volte di G Drive ma solo ora pare esserci un vero e concreto interesse.
La memorizzazione in cloud con il proliferare di sempre un maggior numero di dispositivi personali è sempre più importante: da PC, da smartphone o tablet è utile se non fondamentale poter accedere in modo rapido a una risorsa online che contiene i dati, e tutto ciò evita complicate operazioni per la sincronizzazione dei dispositivi.
Considerando poi le possibilità offerte dalle web application il tutto acquista ulteriore significato. Su questo fronte anche Microsoft con SkyDrive ha già fatto un valido lavoro: tramite Skydrive l'accesso ai documenti è trasversale utilizzando PC, tablet o smartphone. Inoltre, su Windows Phone c'è già una forte integrazione con SkyDrive che offre 25GB di spazio in modo gratuito e nel caso del prodotto Microsoft va tenuta in considerazione anche l'opzione Mesh di SkyDrive che permette di sincronizzare due cartelle da remoto fino a 5GB di dati.
Restiamo in attesa di conoscere tutti i dettagli di Google Drive per poter poi fare confronti con altri servizi già disponibili tra cui Dropbox o Box.net con i relativi client o app disponibili per i vari sistemi operativi. Sarà anche interessante considerare come Google riuscirà e vorrà integrare Drive nei servizi e web app disponibili, ma per il momento bisogna attendere e tenere sotto controllo il blog ufficiale della casa di Mountain View.